SI e NO sono tutte e due parole vere. E tutte e due mentono.


SI e NO sono tutte e due parole vere. E tutte e due mentono.

Ultimamente tutto succede come se una normalità nuova si fosse venuta ad istituire al posto di quella precedente, ma senza stravolgimenti, scosse o mutamenti di colore. Qualcuno fa finta di provare il contrario di ciò che pensa o sente, così da farmi credere che ciò che sente o pensa sia esattamente quello che sembra di voler provare. Probabilmente non sono stata chiara, ma non importa. Chiarezza o oscurità sono la stessa ombra e la stessa luce. L’oscuro è chiaro, il chiaro è oscuro e quanto al fatto che qualcuno sia capace di esprimere esattamente ciò che sente o pensa, ci credo poco. Ma non perchè non lo si voglia, ma perchè non si può. Tutto sembra, nulla esiste, sussurra il mio alter ego. Possiamo solo parlare, o forse neanche questo.

La notte, Benjamin ed io dormiamo stanchi, l’uno nelle braccia dell’altra, un’estasi che non dura molto perchè per dormire abbracciati, ci vuole un’armonia di incastri che il sonno di un uomo e quello di un cane scompone. Così mi sveglio con le braccia intorpidite, una zampa piantata nelle costole e allora dico sottovoce, facendo appello a tutte le tenerezze possibili: Benjamin, fatti più in là!

L’istinto spinge un cane, ma non sappiamo cosa spinga l’istinto. E se un giorno avessi per caso una prima spiegazione, è molto probabile che sarebbe solo un’illusione, tranne che della spiegazione non si possa dare una spiegazione e così vià finchè non ci sarà nulla da spiegare, partendo da ciò che è già stato spiegato. Comunque, non è della creazione dell’universo che volevo parlare. Franchement, non ne so nulla.

They’re tryin’ to come back, all my senses push

One Republic – Stop and stare

Comments
7 Responses to “SI e NO sono tutte e due parole vere. E tutte e due mentono.”
  1. attorianzo scrive:

    Ma tu guarda che ricerche su google mi costringi a fare per ritrovarti…CHIARUNCOLA!

    Sei sparita da messenger e ICQ, sei irrintracciabile al telefonino, irrintracciabile via email, dai vecchi blog!

    Ma fatti viva va! E io che mi preoccupo di sapere se stai bene!

  2. Nisilius scrive:

    “La verità è là fuori”?!?
    Fuori dove??

    Niente si spiega di ciò che ci circonda, niente di ciò che abbiamo dentro e proprio in quest’ottica le contraddizioni sembrano trovare una giustificazione logica.

    Il tutto e il niente, il tutto è niente…
    il niente è tutto…
    e sulla scorta di questo bel giochino dei contrari lucide affermazioni affermano la negazione mentre le negazioni certificano le affermazioni.

    Il si è no, il no è si…

    procedendo sulla strada di un inevitabile incomunicabilità del Noumeno e del Fenomeno, sfiorando la stessa impossibilità di accertarne le rispettive esistenze.

    Impossibilità di comunicare??
    comunicare??

    se riuscissimo a oltrepassare il nostro esser monade forse potremmo…
    o forse no…

    OPS…
    Che DELIRIO
    ops
    il tuo post mi ha provocato effetti peggiori di un KOAN ZEN :)

    Ops
    un sereno pomeriggio :)

  3. Martha Peake scrive:

    @attorianzo: NOOOOOOOOOOOOOOO!!!!TNT!!!!!!!Sai che proprio qualche giorno fa ho risentito uno dei vecchissimi amici di icq e mi chiedevo che fine avessi fatto tu? Come stai? Non ci sentiamo da un sacco di tempo… Ho perso il tuo contatto msn, insieme a tutti quelli del vecchio account che mi è stato cancellato. Me lo mandi a marthapeake@hotmail.it . Grazie!
    @Nisilius: Noumeno mi ricorda il professore di filosofia del liceo! :) Sinceramente, non ho capito niente di quello che hai scritto. Ehm…perdona la schiettezza! :)

  4. Nisilius scrive:

    e tu pensi che io ci abbia capito qualcosa?? :)

    scherzi a parte… penso che la realtà possa esser percepita solo tramite un processo intuitivo e il modo migliore per afferarla nella sua interezza è creare un cortocircuito mentale mettendo per un attimino la “ratio” a riposo…
    i “Nonsense” presenti in abbondanza nel mio commento dovrebbero servire appunto a questo… come nella tradizione ZEN esistono i KOAN “problemi oscuri e assurdi, inventati e costruiti con cura appositamente per indurre il discepolo Zen a rendersi conto nel modo più drammatico dei limiti della logica e del ragionamento” (dal “Tao della Fisica” di Fritjof Capra, bel libro di cui consiglio la lettura) esempio di Koan “Ascolta il suono di una mano sola”.
    Nelle varie tradizioni Mistiche si trova riaffermato appunto il problema della visione della realtà tramite la negazione della “ratio”.

    Ops spero di non esser stato ancora più oscuro :)

  5. Martha Peake scrive:

    @Nisilius: hai praticamente dimostrato quello che ho scritto e cioè che nessuno può esprimere esattamente ciò che sente o pensa! :) Scherzi a parte, sono assolutamente d’accordo con te quando dici che il modo migliore per afferrare la realtà è mettere da parte la “ratio”. Per il resto, la mia conoscenza sulla tradizione Zen è praticamente nulla, quindi ti seguo a fatica.

  6. Nisilius scrive:

    Mi sono avvicinato allo Zen tempo fa e in maniera non troppo approfondita seguendo un percorso interiore che mi ha portato a prendere consapevolezza di quella che poi sarebbe diventata la mia personale spiritualità…

    Penso che non si debba mai accettare nulla per partito preso e questa affermazione è tanto più valida se riferita alla spiritualità e alla religiosità…
    Tempo fa quindi mi son deciso ad abbandonare una spiaggia sicura, costituita da credenze e educazione ricevuti nell’infanzia, e mettermi in cammino per intraprendere un viaggio che in parte mi ha riportato all’ovile ma che non è ancora concluso (e covo spesso il dubbio sul fatto che si possa concludere).

    La vita in fondo non è che un meraviglioso viaggio, l’importante è mettersi in cammino e sapere scegliere col cuore la strada migliore per noi…

    sulla scorta di Castaneda

    “Tutto è solo una strada tra tantissime possibili. Devi sempre tenere a mente che una strada è solo una strada; se senti che non dovresti seguirla, non devi restare con essa a nessuna condizione. Per raggiungere una chiarezza del genere devi condurre una vita disciplinata. Solo allora saprai che qualsiasi strada è solo una strada e che non c’è nessun affronto, a se stessi o agli altri, nel lasciarla andare se questo è ciò che il tuo cuore ti dice di fare. Ma il tuo desiderio di insistere sulla strada o di abbandonarla deve essere libero dalla paura o dall’ambizione.”

    Ps: uhmmm dovrei riagurarti buonanotte… ma il sonno stenta ad arrivare per entrambi :) … spero quindi tu stia dormendo e stia vivendo “sogni grandiosi” (Banda Bardò docet)

  7. Martha Peake scrive:

    Con tutto il rispetto per lo Zen, preferisco cantare la canzone della Bandabardò! :)

    E come capi indiani, magia,
    si fuma per la pace
    ma tu mi dirai “Poesia,
    non si mangia con la poesia!!”
    basta! Per me questo è un duello
    devo salvar la testa perché dentro c’è il cervello!
    E come un aquilone
    volare via spezzando il filo…
    …Lo vedi si può volare
    e non smetter di pensare
    animo, animo, i tempi duri passano
    Bisognerebbe fare sempre sogni grandiosi
    per combattere la noia e la nevrosi
    e se ancora non ci credi fa come vuoi
    io mi lancio verso il cielo, apro le braccia
    e poi…
    …Lo vedi si può volare

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