Nella cantina della Casa Bianca
Ci sono alcuni attrezzi di palestra
ed una bambola portafortuna,
il corpo intatto di un extraterrestre
e sassi provenienti dalla Luna
e imbalsamata una balena franca
e una fotografia di quella bianca,
l’elenco telefonico di Mosca,
lasciapassare degli Affari Esteri,
la penna dei trattati e l’uniposka
nero per non evidenziare ai posteri
i numeri di enormi conti in banca
ed una scheda elettorale bianca
una videocassetta di Blockbuster,
probabilmente un western,
l’apologia del generale Custer,
una cassa di whisky ed un winchester
a cui però il caricatore manca,
polvere nera e polverina bianca
e la regina e il re di Bobby Fischer
e i suoi pedoni variamente astuti,
migliaia di bandiere a stelle e strisce
per le madri piangenti dei caduti,
e se l’esercito in battaglia arranca
una bandiera bianca
Alfonso Maria Petrosino*
*Giovane poeta salernitano che ha pubblicato alcuni versi su “L’immaginazione”









