Ho camminato tanto in questi mesi. Oggi sono arrivata al traguardo di questo primo semestre. L’esame di stamattina non poteva andare meglio -ormai vivo di rendita con questa lingua!…-, ma sono veramente arrivata al limite delle forze. 7 esami in 3 mesi e la tesi da completare (leggasi: avere a che fare con la mia relatrice e le sue ansie da ortograf fonetik) mi hanno veramente distrutta. Ma stamattina ho consegnato anche il mio mémoire e mi sono sentita come una bambina che regala il suo giocattolo artistico alla maestra. Ho cercato la carta regalo blu notte e i nastri argentati per confezionare il mio regalo. Mi sono guardata allo specchio e lì ho appreso che quando sei orgogliosa e felice si vede perché hai anche il sorriso migliore. Ero lì, pronta a consegnare il mio regalo, curiosa della faccia che avrebbe fatto la persona che l’avrebbe ricevuto. Avevo le braccia tese verso l’alto, il sorriso pieno di soddisfazione e nelle mani il mio regalo più bello. La tipa l’ha scartato frettolosamente, quasi con aria infastidita, mi ha fatto firmare e mi ha allontanata frettolosamente senza neanche rivolgermi uno sguardo. Mi aspettavo una reazione diversa, ma ho smesso di pensarci tanto. Tutto sommato ha reagito bene, mi sono detta, ed io ho avuto delusioni più forti in questi ultimi giorni. E mai come ora mi rendo conto di come non sappia più riconoscere come iniziano le cose belle. L’ho dimenticato. Negli ultimi mesi ho avuto a che fare solo con giornate approssimative che, nel giro di qualche ora, potevano trasformarsi in disastri assoluti. E’ stato come vivere in un perenne mentre, fatto di mezzi pieni e mezzi vuoti, qualche stimolo condiviso per sopravvivere tra questre quattro mura e un’illusione di benessere. E’ stato un continuo travasare le energie per conservarle. Eppure me li ricordo i baci che cercano i baci e che, a volte, si perdono nel vuoto perché non sanno dove siano i visi, gli occhi e la bocca. E anche se non so nulla di te, il tuo sorriso è splendido e il tuo sguardo delicato. Ora spero solo che questo mese finisca quanto prima. Poi ricomincio!
You say but I like what YOU say









Leggerti dopo una certa discussione mi sta facendo una strana impressione. Colpa della nebbia? Eheheheheh.
Forse che si forse che no!