Se è vero che si può mettere una pietra sopra a vecchie questioni, è anche vero che si possono rimuovere persino le pietre più pesanti. Io comunque non ho più voglia di farlo, non ho più voglia di riattaccare le foglie cadute dai rami e di riaccendere la fiammella di una candela ormai consumata. Il passato è un gomitolo di sensazioni che non mi appartengono più e non mi resta che fare marameo a quello che è stato.
Il significato delle parole cambia senza che me ne accorga: le utilizzo per dire il contrario di quello che intendevo prima. Fragile non è debole e dolce non è sdolcinato. Cambiano le priorità quindi, così come cambiano le corone di gloria nelle ore felici e le parole di conforto nell’amarezza. La gioia e la tristezza si fondono, non sono come l’acqua e l’olio, ed io assaporo la consapevolezza di non avere punti di riferimento.
Rido quando mi si parla del senso della vita, del fallimento di ogni esistenza, della supremazia dell’anima: lo so che è scomodo rovesciare le apparenze, soprattutto per chi vuole nascondersi. Si può disprezzare l’incomprensibile, ma lo si può anche apprezzare se ci si sforza di non usarlo come pretesto per nascondere una propria mancanza. Bisognerebbe solo sforzarsi di essere altro da se stessi, senza celarsi dietro surrogati di felicità edulcorata.
In questo periodo, gli occhi sono uno specchio rivolto all’interno, con il risultato che, spesso, mostrano senza riserva ciò che si nega con la bocca. A volte mentire è il miglior modo per difendere la verità. E il gioco non è cosa da bambini né da artisti.
If your fantasies are
Dressed up in travesties
Enjoy yourself with no regrets
R.E.M. – Supernatural Superserious









