Settembre è stato un mese difficile. Scadenze, affanni, notti stropicciate ed emozioni squassanti che mi hanno fatto perdere la voce. Eppure ci ho provato a razionalizzare tutto, ma non sono riuscita a non muovermi in maniera goffa. Forse perchè tutto quello che mi circondava sembrava avere un sapore di realtà molto più forte di un telegiornale. Ed io non solo non riuscivo a restare impassibile alla vista di certe immagini, non potevo neanche tapparmi le orecchie perchè i rumori mi avvolgevano. Ho provato così la sensazione elastica di fuggire e di tornare indietro subito dopo per la consapevolezza di aver combinato una fesseria.
Ottobre, invece, è un mese di attenzioni, attenzioni di chi sa di avere tirato troppo la corda. Basta buttarsi a capofitto per poi pagarne le conseguenze! Perchè per quanto la frenesia possa essere insita nel mio essere, alcune cose crescono solo lentamente, si organizzano e solo allora si compiono. In un primo momento ho pensato, quindi, di prendere una bella bilancia di precisione. Ma siccome le virtù per le quali ho optato non arrivano ad equilibrare la costanza, fedelmente torno ad essere quello che ero prima delle sforbiciate in aria dello scorso mese: un’anima in pena ma innamorata. La soluzione finale, comunque, – il rimedio ad ogni male, direi!- è creare un mondo diverso in cui tutti i giorni siano l’ultimo dell’anno, così da evitare che le promesse si raffreddino. E poi, scavare dentro di noi per trovare tutti i difetti e ammettere che non ci manca proprio nulla, neanche un Poi ci pensiamo!, detto con la consapevolezza di chi sa che allontanerà quel poi il più possibile senza neanche pensarci!
Intanto il viaggio continua e la cosa più bella è unire due parole per ottenerne una terza e non avere la minima idea di quale sarà la nostra destinazione finale. E qualora non dovessimo trovarla, continueremo a viaggiare. In fondo, il tempo inutile, quello a cui è meglio dare poca importanza, non esiste.











Meglio sorvolare su ce qui ne vas pas.
Ti spammo le info della blogcena, aggiungendo che la data della cusemu.blog.cena é aperta, per venire incontro alle esigenze di quanti più possibile. Info al solito anche qui.
Ciao testapazza.
le texte est sur une moralité de fin d’année tres difficile un melange de difficulté mais aussi de joie sur certain jour …..
la fin d’année ….triste moment pour certaines choses….qui laisse apparaitre d’autre evenement plus gai.
Complimenti per il blog, interessante e ben curato..
Ti invito a visitare il mio e mi farebbe piacere scambiarci i link. Fammi sapere! Saluti