Chi sono io? E come finirà, mi chiedo, questa storia?
La stanza è calda e, tuttavia, il mio corpo trema di freddo. Cinque anni, a volte ci penso, e sebbene stia imparando a lottare con la vergogna, non riesco ancora a rendermi conto di quello che è realmente successo. Non sono stati affatto il trionfo spettacolare che avevo immaginato, ma ho sempre cercato di non restare sepolta in un buco come una talpa.
Potrei paragonarla a qualcosa che fa male, ma che si valorizza gradualmente nel corso degli anni.








