La coerenza non paga!


La coerenza non paga!

Mentre il sole inonda l’aula, osservo attentamente un tempo che è una successione discreta e continua di attimi. Due occhi azzurri mi fissano e mi sembra di toccare le stelle con un sorriso. E’ come se avessi una penna in mano, pronta ad annotare pensieri insonorizzati e la tua determinazione sorda. Cerco di immedesimarmi nei servizi di cronaca che qualcuno, prima di te,  recita velocemente e senza mordente. Non riesco ad affezionarmi al tempo che passa e mi ritrovo a rimodellare gli angoli del soffitto, tentando di educare gli sbadigli. Sono segreti verticali in vista, scatole inespressive. Ma ecco un nome che mi stimola a saldare i punti deboli.  Sai che non c’è spazio per incantevoli fiabe nè per dividere le note nel modo nudo ed intenso che forse vorresti. Lo spazio è opaco e si riflette in segreto. Rispondi agli occhi fissi con un sorriso costante ma precario. Qualcuno rimescola le carte che hai messo sulla tavola, ma non riesce a scombussolare il tuo sistema. Prima ancora di poter aver paura, è già pioviuta la musica. 

That’s how you’ll leave with hope in your hands and air to breathe

Editors – An end has a start

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