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	<title>Commenti a: Il più grande fiore del mondo</title>
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	<description>Deliri autobiografici</description>
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		<title>Di: Michele</title>
		<link>http://www.marthapeake.it/il-piu-grande-fiore-del-mondo/comment-page-1/#comment-3198</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 19:56:21 +0000</pubDate>
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		<description>Purtroppo e dico PURTROPPO, Einaudi é di proprietà di un certo Silvio BerlSUCONI… Ops… Berlusconi…
Una fine triste per una casa editrice del genere, con la quale pubblicarono i più grandi scrittori italiani e stranieri…
Va da se che due più due fa quattro e un antidemocratico come lui non può che comportarsi coerentemente col suo pensiero: tutto ciò che critica lui e la sua opera dev’essere imbavagliato.
Niente di strano in questa Italietta della banane che si arrivi ad una tale forma di censura che, da Einaudi, é quanto meno inattesa…
“Il premio Nobel non sa che altre opere di critica a Berlusconi sono state rifiu tate da Einaudi, dalle poe sie politiche postume di Giovanni Raboni al Duca di Mantova di Franco Cordel li, sino al Corpo del capo di Marco Belpoliti, che l’auto re ha preferito pubblicare da Guanda, però commen ta: «Dev’essere duro vivere quando il potere politico e quello imprenditoriale si riuniscono. Non invidio la sorte degli italiani, però in fine è nella volontà degli elettori mantenere questo stato di cose o cambiarlo».” dall&#039;&lt;a href=&quot;//www.corriere.it/politica/09_maggio_29/Accuse_al_Cavaliere_nel_libro_Einaudi_rifiuta_Saramago_dino_messina_1cca42da-4c11-11de-b7be-00144f02aabc.shtml”&quot; title=&quot;”articolo&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;articolo apparso su corriere.it&lt;/a&gt;.
Ciò non toglie che Saramago resti uno degli scrittori più bravi, intensi, sfrontati, ironici, profondi che esistano. E tanta bravura non può che surclassare la meschinità di certe persone che la &quot;bravura&quot;  e il successo li comprano a suon di soldi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo e dico PURTROPPO, Einaudi é di proprietà di un certo Silvio BerlSUCONI… Ops… Berlusconi…<br />
Una fine triste per una casa editrice del genere, con la quale pubblicarono i più grandi scrittori italiani e stranieri…<br />
Va da se che due più due fa quattro e un antidemocratico come lui non può che comportarsi coerentemente col suo pensiero: tutto ciò che critica lui e la sua opera dev’essere imbavagliato.<br />
Niente di strano in questa Italietta della banane che si arrivi ad una tale forma di censura che, da Einaudi, é quanto meno inattesa…<br />
“Il premio Nobel non sa che altre opere di critica a Berlusconi sono state rifiu tate da Einaudi, dalle poe sie politiche postume di Giovanni Raboni al Duca di Mantova di Franco Cordel li, sino al Corpo del capo di Marco Belpoliti, che l’auto re ha preferito pubblicare da Guanda, però commen ta: «Dev’essere duro vivere quando il potere politico e quello imprenditoriale si riuniscono. Non invidio la sorte degli italiani, però in fine è nella volontà degli elettori mantenere questo stato di cose o cambiarlo».” dall&#8217;<a href="//www.corriere.it/politica/09_maggio_29/Accuse_al_Cavaliere_nel_libro_Einaudi_rifiuta_Saramago_dino_messina_1cca42da-4c11-11de-b7be-00144f02aabc.shtml”" title="”articolo" rel="nofollow">articolo apparso su corriere.it</a>.<br />
Ciò non toglie che Saramago resti uno degli scrittori più bravi, intensi, sfrontati, ironici, profondi che esistano. E tanta bravura non può che surclassare la meschinità di certe persone che la &#8220;bravura&#8221;  e il successo li comprano a suon di soldi.</p>
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