Gocce di un rubinetto chiuso male.


Gocce di un rubinetto chiuso male.

Ti chiamo per sapere come stai. Pronuncio la prima sillaba, co…, la lancio veloce quasi a voce piena, ma poi la piego in su, co..o, lasciando sfumare il resto. Sento solo il fruscìo del silenzio che esce fuori dalla cornetta e capisco che non è tempo di domande.

Ho qualcosa dentro, qualcosa che esce e mi corre veloce sotto la pelle, fin dentro la gola. Se aprissi di più la bocca, forse mi uscirebbe. Ma è come se si gonfiasse e sgonfiasse, sibilando. Sarà colpa di quella piega contratta ed infastidita che m’immagino tra le tue sopracciglia folte. Oppure del peso gonfio, dentro la pancia, che sembra tirarti verso terra. O della piega tra gli occhi che si fa sempre più profonda.

- Stammi bene.

- Anche tu

Riattacco. Play.  

Comments
6 Responses to “Gocce di un rubinetto chiuso male.”
  1. IlMode scrive:

    Gocce di un rubinetto chiuso male… è perfetto, non si sarebbe quasi da aggiungere nulla.

  2. Martha Peake scrive:

    @IlMode: si, diciamo che è perfetto…

  3. Martha Peake scrive:

    @Gattegnina: L’ironia ci salverà…e a proposito di Céline Dion, guarda qua: http://it.youtube.com/watch?v=VSRUmmBf8n0 Bacio.

  4. Gattegnina scrive:

    :D J’suis d’accord!Lei è un mito…già l’avevo visto questo video…fa troopo ridere! ;)

  5. Gaetano scrive:

    Coplimenti per questi pensieri “inframuscolari”… sempre molto toccanti!! :)
    PS: finalmente hai sistemato il link! :D

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