ISTANTANEE DA RULLINO OSSIDATO* (#2)
Mondo di merda, 22 Febbraio 1989 Sono sempre io. Stamattina mi sono svegliato con la fissa della libertà. La testa,però, sembrava l’interno di una prugna secca. Dovrei smetterla di bucarmi. Ma non è semplice. Anche se Truman pensa che non sarà peggio che occupare quella vecchia fabbrica e conversare con le ombre degli autoesclusi. Fratello, sveglia! Smettila di dire che... Read More
Istantanee da rullino ossidato* (#1)
Mondo di merda, 15 Gennaio 1989 Ciao, diario del cazzo. Come va con la tua nuova religione? Ti senti un po’ diverso? Io sto una merda. Mi sono svegliato vomitando un brivido tra i fiori di mamma. Poi son caduto a terra. Succede sempre quando inondo la bocca con un po’ di pace. La creatrice, intanto, riempie contenitori da frigorifero abbandonato con le sue lacrime. E qualcuno... Read More
Questo non è un titolo.
Sono giorni strani. E le parole, ultimamente, non sono mature. Sto qui con lo sguardo che vaga e che raramente s’inchioda su un dettaglio. Un sentire poco naturale, sicuramente sotto tensione. Quella tensione con la quale ho ormai imparato a convivere. Che non m’incattivisce, ma che brucia dentro, silenziosamente. Perciò in questi giorni senza radici mi piacerebbe raccontarti... Read More
Il twitter evento dell’estate 2009
Organizzare un incontro tra tutti i twitter d’Italia sarebbe divertente, ma difficile da gestire. Ci accontentiamo quindi di una frivola serata calabro-sicula sullo stretto di Messina, con la speranza che sia anche di buon auspicio per la costruzione del ponte! La porta, comunque, è aperta a tutti purchè portiate allegria. Dovendo ancora scegliere la location e la data... Read More
C’è sempre una goccia di pioggia nella gola del vento.
Pretendere troppo da un rapporto graffiato è l’anticamera della sua rottura. Quando credi di aver portato tutto avanti, ti accorgi che non è rimasto nulla se non frammenti dispersi, materiali di scarto e territori occupati da esclusi. Non c’è spazio per edifici di città che avanzeranno. Tranne se decidi di allontanarti. Di andare, se è ora di finire. No, non chiedermi... Read More











