Materia scritta
Un giorno di lavoro in cantiere: sposto per le giuste ore molte lastre di marmo destinate a un pavimento. Le scarico dal camion, la trasporto all’interno, mi passano per le mani molte volte. La polvere bianca, la sfarinatura del marmo, si assesta in tutti i solchi delle mani, nei pori, nelle scalfiture. A raschiarla sotto l’acqua la sera, resiste come un velo. Poi a... Read More
Siate cortesi col mondo che vive!
Non può piovere per sempre. E’ vero. Infatti ha smesso. Dopo aver contemplato, stupefatta, quel paesaggio slabbrato, sedotta dal monotono splendore, adesso sorrido a nuove albe. Conservo solo per un attimo la voce più dura che intima, alla menzogna, l’ordine di dire la verità. Poi guardo le stelle di vetro che scintillano nella polvere di una stanza mal ripulita. Siamo ubriachi... Read More
ISTANTANEE DA RULLINO OSSIDATO (#4EULTIMA)
Tanto per cominciare, c’è che non mi sento più un rottame. Ho smesso di sparare note rabbiose verso il soffitto. Basta perdere tempo, preferisco eseguire versioni appassionate di canti con contorno di fuoco e zolfo. Il mondo moderno, con le sue folli complicazioni, m’interessa poco. Sì, perché è facile, troppo facile diventare vittime delle proprie strane fantasie.... Read More
ISTANTANEE DA RULLINO OSSIDATO (#3)
Fench’iu. Amico. Potevi dirmelo che il cielo, dopo aver scricchiolato, ci avrebbe fatti rotolare come due palle fumanti, ognuno verso la sua stella fulgente! Non posso più tornare indietro adesso. E’ come masturbarsi per la prima volta, come aprire una bottiglia appena agitata e vedere la schiuma zampillare fuori a fiotti. Pressione ed emozione, nient’altro! Truman ha pure... Read More
ISTANTANEE DA RULLINO OSSIDATO* (#2)
Mondo di merda, 22 Febbraio 1989 Sono sempre io. Stamattina mi sono svegliato con la fissa della libertà. La testa,però, sembrava l’interno di una prugna secca. Dovrei smetterla di bucarmi. Ma non è semplice. Anche se Truman pensa che non sarà peggio che occupare quella vecchia fabbrica e conversare con le ombre degli autoesclusi. Fratello, sveglia! Smettila di dire che... Read More









