Ad una ballerina ebrea
Volerai mai di nuovo, mia profuga? C’è forse una strada che non sa niente della tua sventura? Si è aperta come un vecchio libro Brisk dei Lituani [Brest-Litovski] e vengono folle cariche di lutto e pianto. A piedi. Ingobbiti. Con bambini in braccio, Le barbe in aria. La direzione secondo le stelle. L’esilio impacchettato con cinture ai reni, su di un pensiero si stracciano... Read More









