Un uomo così inconsapevole che sentiva la realtà.

Un uomo così inconsapevole che sentiva la realtà.

La figura retorica di Rilke è la litote, la figura dell’ironia, quella vitale di un animo umano orfano delle grandi ragioni del Destino. Le sue risate amare s’innalzano volubili in mondi di avventure trascorse senza movimento, dove la normalità è un focolare e dove non esiste la timidezza intellettuale delle parole da dire. A volte si ferma, ti guarda dritto negli occhi... Read More

Non voglio proteggermi gli occhi dal vento

Ce l’ho la luce negli occhi per scattare fotografie. E quando vedo le foto degli altri, mi dico che fanno proprio cagare e che le mie sono nettamente superiori. La gente non ha la minima idea di cosa significa –significhi,hai ragione! – “proporzione” e scatta foto senza neanche sapere quale sia il soggetto. Dovrei addestrare il mondo. E’ un mondo che ha fretta anche... Read More

Il mondo ha solo bisogno di elettriche erbe aromatiche.

Ho 34 anni e non ho ancora capito dove sia casa mia. E allora? Non ho tempo per fare la stupida né tantomeno per saltare addosso ai pagliacci della spazzatura. Voglio viaggiare per vedere se ci sono lacune e musica nell’universo. E tu,che tanto parli, com’è che non conosci neanche una canzone allegra  e impieghi le estati conversando con la gente? Scommetto che sei... Read More

Quella donna sensibile e delicata si sentiva sola. Ora ne ho la certezza.

Céline non ha paura del buio. Stretta nei suoi abiti borghesi, sfoggia un foulard di seta blu che le avvolge morbidamente il collo. Non ha bisogno degli altri, le soleil suffit . Si muove con aria disinvolta tra le strade di Nantes, con un cesto di vimini intrecciati in mano. Parla lentamente, come se la sua memoria cercasse di incastrare pezzi sfusi. A volte, sembra l’ombra... Read More