About me
In ogni caso ricordati che non è solo la saggezza dei soffitti ad essere infinita,
lo sono anche le sorprese della vita
José Saramago
Se non sei né morta né famosa, scrivere la storia della tua vita è un progetto molto ambizioso. Dunque niente autoritratto, solo delle informazioni random su di me.
Soffocata da una boccata d’amore, ben presto mi ribello al fenomeno di possessione originario dell’Italia meridionale, dove nasco una mattina d’Agosto, nel lontano 1984. Occhi blu che diventano verdi, capelli biondi che diventano castani, cresco in compagnia di un pianoforte, del profumo della carta stampata e di un amore sfegatato per le lingue straniere che ispirerà la scelta dei miei studi futuri. Intanto imparo che la possibilità di liberarsi sta proprio nella sfortuna. Ed è tutto un baciarsi di note distorte. Inizia così un periodo costellato da numerosi viaggi all’ estero, citazioni distorte e personaggi che si offendono in obbedienza ad impulsi di aggressività primaria che il linguaggio registra puntualmente. Mi appassiono mio malgrado alle permutazioni di senso che spingono le parole sulla soglia dell’indecifrabile quindi mi avvicino alle opere di Cummings e Burroughs. Imparo l’importanza dei respiri profondi, della mia anima riarsa che riprende a cantare e supporto tutti i cani randagi, Alda Merini, il funambolo Vincent e l’elettrico schianto della notte.
“Questa è la storia di qualcuno che è arrivato alla fine di una strada, e lo sa che è la fine di una strada, e sa anche che c’è un’altra strada, ma non sa esattamente dove sia, e sa che non può tornare per la via da dove è venuto.” (*)
Yours, in growth
Chiara
(*) La citazione è tratta da Chronicles di Bob Dylan. Ed è sua.









