Il tempo passa. E’ carico di petali strappati da fiori e di un lento rintocco di campane. E tu,come un lampo,attraversi la mia incoscienza. Il tuo sorriso è così autentico che ti abbraccio e ti chiedo di sorridere un’altra volta. I tuoi occhi verdi disegnano, linea per linea, colore per colore, il più bel paesaggio concepibile con l’immaginazione.
Non so dove sei e non lo saprò mai, ma ci sono momenti in cui lo credo, forse perché, in quell’attimo, nient’altro rientra nella mia anima, nella mia coscienza, nella mia mente.









