Il twitter evento dell’estate 2009
Organizzare un incontro tra tutti i twitter d’Italia sarebbe divertente, ma difficile da gestire. Ci accontentiamo quindi di una frivola serata calabro-sicula sullo stretto di Messina, con la speranza che sia anche di buon auspicio per la costruzione del ponte! La porta, comunque, è aperta a tutti purchè portiate allegria. Dovendo ancora scegliere la location e la data esatta dell’evento, se avete intenzione di partecipare, votate qui e registratevi qui. Se... Read More
C’è sempre una goccia di pioggia nella gola del vento.
Pretendere troppo da un rapporto graffiato è l’anticamera della sua rottura. Quando credi di aver portato tutto avanti, ti accorgi che non è rimasto nulla se non frammenti dispersi, materiali di scarto e territori occupati da esclusi. Non c’è spazio per edifici di città che avanzeranno. Tranne se decidi di allontanarti. Di andare, se è ora di finire. No, non chiedermi di dimenticare il ricordo di un mondo fertile. E neanche di disegnare il nostro ritratto tra due... Read More
Il più grande fiore del mondo
“Le storie per bambini devono essere scritte con parole molto semplici perchè i bambini, essendo piccoli, conoscono poche parole e non amano quelle complicate. Magari sapessi scrivere queste storie, ma non sono mai stato capace di imparare, e mi dispiace. A parte saper scegliere bene le parole, ci vorrebbe un certo modo di raccontare, una maniera molto sicura e chiara, una grandissima pazienza – e ame manca almeno la pazienza, cosa di cui chiedo scusa…” “(…)... Read More
Les choses les plus éloignées les unes des autres
Plus tard, Vendredi et lui se promenaient sur la plage. Le ciel était bleu, sans nuages, mais comme il était encore très matin, on voyait le disque blanc de la lune à l’ouest. Vendredi qui ramassait des coquillages montra à Robinson un petit galet qui faisait une tache blanche et ronde sur le sable pur et propre. Alors, il leva le main vers la lune et dit à Robinson: -Ecoute-moi. Est-ce que la lune est le galet du ciel, ou est-ce ce petit galet qui est la lune du sable? Michel... Read More
Ti ricorderai di te sui miei “mi ricordo”.
Immagina una fiamma che si spegne come la memoria al risveglio. Sei al buio e dubiti della materia dei sogni. Non vedi nulla e credi che l’impossibile sia la causa dei guai e delle grandezze. Ora immagina di essere caduto in un burrone di ricordi tristi. Intorno a te, solo oggetti superflui, interessi mutilati e stanchi mediocri rapporti umani. Vorresti dire di aver fatto l’amore tra le stelle ed invece ti trovi su un letto di serie B e l’orgasmo è solo una lacrima che... Read More








