Il non vedere, il quasi essere. (J-18)

Il sonno da la certezza di vedere alcune cose. Ma al risveglio mi stropiccio la faccia con il palmo della mano e capisco dove possa portare la fesseria del linguaggio umano. Mi si stringe il cuore come in una morsa. Ma non so come si possa amare ad una certa età, soprattutto quando saranno altri a giudicare. Ti ascolto mentre pronunci una poesia che non si dimentica perchè la parola ti si modella dentro con coscienza. Ma mastico riflessioni e noto che il tuo seno è comunque... Read More

La pazienza di vivere il resto. (J-22)

Abbandono l’illusione anche per questo Natale. Brilleranno le luci in cielo? Ci credo poco. Dov’è finita la lingua originale che non intraprende la via del veleno e della menzogna? E‘ bellissimo tirarsi fuori dai guai, dicevi, ma è triste vedervi precipitare chi ci sta a cuore. Forse, un giorno, cadrà davvero la pioggia di stelle che mi auguravi. Griderò per la gioia e mi sentirai. Ho cantato con disincanto queste parole qualche settimana fa. Immersa nell’ombra... Read More