Ma una canzone è qualcosa che cammina da sola?

E’ sbagliato dire io penso. Uno dovrebbe dire: io sono pensiero. Io è qualcun’altro. Io, forse, è sul tetto, pazzo d’amore come i gatti che gridano nelle grondaie. O forse io ha solo superato i silenzi e le notti, causando in seguito vertigini. Io è comunque pronto ad ascoltare, mai stanco, pronto, mai colpevole. Qualcuno mi ha definito il menestrello della coscienza della musica folk alla stregua di Jack Rollins, fenomeno folk dei primi anni ‘60 che... Read More

Piero e la stima.

C: “Ora me lo spieghi perchè la ragazzina del palazzo di fronte parla al telefono, sul balcone, urlando?!?!” F: “Sarà ca u zitu ci misi i conna…’a figghia! (…)” C: “(…) Ah, ma fa finta di parlare al telefono! Mah… Ognuno ha le sue fisime! Io, da piccola, giocavo alla maestra e urlavo ad un fantomatico alunno Piero che non voleva studiare! Piero era anche un nome brutto e veniva bene da dire per rimproverare qualcuno.... Read More

Meno stress e piu’ farfalle= futtitìnni!

Quand’ero piccola non mi piaceva fare il girotondo. Primo perchè avevo la fortuna di stringere sempre la mano a gente le cui mani grondavano di acqua salata in quantità spropositata! Secondo perchè…va bene l’idea del quanto è bello il mondo perchè giri su te stessa come la terra, ma che c’entrano le viole?! Ieri sera, tutt’altra storia.  Per prima cosa, ho imparato che se ti diverti, il sudore è allegro e che il guinzaglio è un destino... Read More

Le vacanze salutano.

Ed io, a fatica, mi rimetto sui libri. Dico “a fatica” non tanto per il carico di lavoro che mi attende, quanto per la consapevolezza di dover ancora sostenere esami la cui probabilità di poter dialogare sul perchè abbia amato (o meno) un libro è pari a zero. Si riprende quindi con la storia della storia della storia e con tutta quella serie di  definizioni e date che so già di dimenticare a fine esame. In questi studi non c’è pathos, non c’è... Read More

Tutto è cominciato con una poltrona.

Non so che tipo di ragazza sia. E non so neanche com’è che  mamma, dopo il divorzio, possa continuare a mandarmi cactus dalla riserva indiana dove sta con il suo nuovo marito e i 3 figli di rimpiazzo. Eppure gliel’ho detto tante volte: ti ringrazio una cifra, brutta strega, questi cactogrammi feriscono più del tuo abbandono! La odio più degli adulti che usano l’espressione “sessualmente attiva”. Che vuol dire? Che un giorno mi disattiverò... Read More