“La radio organizza il mondo per l’orecchio.”
[Clicca qui per le foto] Dichiaro il mio sfrenato affetto per chi, ammesso che sia il lato B della bellezza virile!, mi ha fatto ballare gli ormoni fare le giravolte mentali con una carica emotiva quasi adolescenziale. Sfidare la pioggia, urlando nell’etere, è possibile. Manifesto la più totale ammirazione per la classe e la cultura dell’esperienza dell’ex inviato da Londra e di Peppino, malgrado atteggiamenti a tratti spocchiosi. Non ho dimenticato l’entusiasmo... Read More
La coerenza non paga!
Mentre il sole inonda l’aula, osservo attentamente un tempo che è una successione discreta e continua di attimi. Due occhi azzurri mi fissano e mi sembra di toccare le stelle con un sorriso. E’ come se avessi una penna in mano, pronta ad annotare pensieri insonorizzati e la tua determinazione sorda. Cerco di immedesimarmi nei servizi di cronaca che qualcuno, prima di te, recita velocemente e senza mordente. Non riesco ad affezionarmi al tempo che passa e mi ritrovo... Read More
Trovato il blasé italiano!
[Clicca qui per l'audio] Le piccole cose che amo di te Le piccole cose che amo di te Quel tuo sorriso un pò lontano il gesto lento della mano con cui mi carezzi i capelli e dici: vorrei averli anch’io così belli e io dico:caro sei un pò matto e a letto svegliarsi col tuo respiro vicino e sul comodino il giornale della sera la tua caffettiera che canta, in cucina l’odore di pipa che fumi la mattina il tuo profumo un po’ blasé il tuo buffo gilet le piccole... Read More
It takes a new language to write today.
©~giando Monday afternoon. My eyes tend to lose sight of things like your perspective. There’s something inside my head smashing the whole of mine. You’re standing in an awkward position conducting a plan to bump into her heavily. Nothing is worse that it actually is and you give birth to a constellation of thoughts which seems highly inappropriate. I think you need to learn how to ponctuate your instincts because your nasty remarks are unwanted. You’re... Read More
I pedali della mia bicicletta non girano a vuoto.
Suono con la mente un carillon incastrato nelle tasche degli anni ’70. Per voi era il primo vero sorriso del giorno, ma nessuno aveva messo in conto la pioggia di sottofondo. E ora avete bisogno di prendere un infinito respiro che sa di sospiro, mentre vi scrivete un’intera canzone in testa, la melodia dell’attimo di libertà costruita... Read More









