Allen e il capitolo primo

Sono sempre curioso. Conosco tanti geni, ma ogni tanto mi piace frequentare i cretini perché credo si possa imparare qualcosa anche da loro. Ho milioni di realtà sulla punta delle dita, ma non mi servono a nulla perché niente che valga la pena di conoscere può essere compreso dalla mente. Tutto quello che vale davvero deve entrare da un’apertura diversa, se mi perdonate la disgustosa metafora! Il cervello è un organo troppo sopravvalutato,... Read More

Game over (-1)

Anno nuovo, vita nuova. E’ un detto di una banalità deprimente al quale preferisco la sicurezza di un ottimismo più o meno pragmatico. Saluto il 2007 con un sorriso enigmatico: nessuno sa cosa succede dentro di me, neanch’io. E’ stato un anno davvero triste e troppe cose sono andate troppo avanti per tornare indietro. In compenso, ho meno paure di quelle pochissime che avevo in passato. E’ antipatico da dire, ma mi sento parecchio sicura, nonostante sia rimasta in mano... Read More

The weight

I ricordi di un anno si sono dati tutti appuntamento nella mia testa.  E se questa dovesse scoppiare entro la fine dell’anno, i più curiosi troverebbero una miriade di post-it colorati con su scritto tutto quello che non dovevo dimenticare di fare. Di certo non ho annotato i miei desideri: quelli non hanno linguaggio, ma solo una forma. I just need find someplace where I can lay my head…              ... Read More

Ferri azzurri numero 4

C’è silenzio, siamo sempre di meno e le luci natalizie illuminano volti spenti. Non c’è molto da festeggiare quest’anno, se non che mancano 7 giorni al game over. Il sole ha giocato a nascondino, creando troppe zone d’ombra, ma la tua assenza popola le mie giornate. In ogni cosa che vivo, trovo la tua immagine. Stamattina ho attaccato un bottone scappato ad una giacca e mi sono ricordata di quando sforzavi la vista per infilare... Read More

Dedicato a Y

Sappiamo sempre molto di più di un’altra persona quando sono sfilate davanti alla nostra porta determinate illusioni. Ci ricordiamo di aver visto avvicinarsi un’idea dalla nostra parte, intuendo subito, da segni inequivocabili, che era per noi. Poi abbiamo esitato: l’idea ha perso le gambe e siamo rimasti seduti, inventando la scusa che abbiamo propinato a noi stessi.   Intanto il tempo passa e nascono i frutti della passione. Ci sei rimasta, eh!... Read More