“Taxi driver, hero to recover.”

  Travis: “Can’t you understand why I came here?” Iris: “I think I understand. I tried to get into your cab one night,        and now you want to take me away. Is that it?             Travis: “Don’t you want to go?”             Iris: “I can leave anytime I want to.”            ... Read More

Tutto più intimo e sincero.

Squilla il telefono. Dal numero riconosco chi è. E’ un’amica di famiglia. Perchè farle spendere soldi  solo per dirle che non c’è nessuno in casa, rischiando anche di ricevere domande imbarazzanti? Piuttosto non rispondo. In fondo, non mi fa neanche piacere sentirla. Non la reputo una persona adatta al periodo, capace di ascoltare senza intervenire in maniera non invasiva. E se non sono gli altri a scremare le amicizie, beh…vorrà... Read More

Ricominciare da zero.

Sono tempi difficili. E per paura di non stare peggio, inghiotto bocconi amari. Faccio finta che certe reazioni siano normali, che certi sguardi perfidi siano solo una mia impressione, che i due occhi verdi mi guarderanno ancora a lungo, che l’assenza di qualcuno sia solo un breve soggiorno, che gli oggetti frantumati siano solo spazzatura senza ricordi, che la distanza sia solo una stupida costruzione mentale, che quell’esserino a quattro zampe non... Read More

Serata anni settanta di fine estate.

Vestiti dai vistosi disegni geometrici, tacchi quadrati e alti, collane e bracciali in metallo con elementi floreali, occhiali con lenti tendenti al verde, fissate su montature più ampie dell’ovale del viso. E ancora: foulard annodati al collo, camice aperte e colletti ben aperti sulle spalle… Atmosfere da anni settanta,ieri sera. Con disco-music che impazzava. Una moda intramontabile per pezzi d’epoca della serata! Bella serata. Veramente una bella... Read More

E’ dura.

Mi hai svegliata, chiedendomi di darti una mano. Ero andata a dormire giusto 4 ore prima e, stupidamente, ti ho chiesto di lasciarmi dormire ancora un pò. Ho fatto una bella provvista, hai detto. Poi sei andato in cucina e hai iniziato ad imballare le scatole. A quel punto ho capito che ero stata una cafona, senza volerlo. Sono scattata fuori dal letto e sono corsa da te. Ti ho chiesto scusa. Mi hai detto di non preoccuparmi, che avevi capito che... Read More