Writing is a socially acceptable form of schizoprenia
Questo mi mancherà del mondo

    Questo mi mancherà del mondo

    “I libri sono un carattere ereditario e credo di avertelo trasmesso. Non li ami come me, sei esigente, cerchi tra essi le pagine che restano incise nella memoria, infilzate come farfalle. Ma non dire che le altre, le dimenticate, sono da non leggere. Molto è portato via dal caso, quello che resta è appunto solo questo, un resto che non dimostra e non sostituisce niente di quello che si è perduto. Ami le... 

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Sequenza

Sequenza

“Cos’hai lasciato incompiuto?” “Tutto è incompiuto. La finalità: è questo l’errore. E’ la pretesa della dittatura, dell’egemonia. Noi invece dovremo sempre raccogliere il bagaglio, conservando dell’esperienza ciò che è positivo e sbarazzandosi di ciò che essa ci h a subdolamente convinto a tenere in gran conto, se è distruttivo.” “I sogni non hanno quella che definiamo una sequenza logica, una cosa che ne segue... 

Susanna

Susanna

- Pronto, – dico con la voce che mi trema. - Pronto, Susanna, ci sei? - Susanna. - Che vuoi?Chevvuoi? - Vengo da te. - Manco per idea. - Aspetta! - Che c’è ancora? - Sei con qualcuno? - E a te chettene frega. - Devo parlartti. - Non è vero, tu non mi devi parlare, tu hai solo voglia di scopare. Mi fai pena, guarda. - Non dire così, ti devo parlare sul serio. -… - Susanna. -… -Susi. - Che cazzo vuoii! - Vengo, – dico, col cuore in gola. –... 

Un uomo così inconsapevole che sentiva la realtà.

Un uomo così inconsapevole che sentiva la realtà.

La figura retorica di Rilke è la litote, la figura dell’ironia, quella vitale di un animo umano orfano delle grandi ragioni del Destino. Le sue risate amare s’innalzano volubili in mondi di avventure trascorse senza movimento, dove la normalità è un focolare e dove non esiste la timidezza intellettuale delle parole da dire. A volte si ferma, ti guarda dritto negli occhi e ti racconta quelle storie senza tempo, i cui protagonisti, oggi, hanno finalmente imparato che ciò... 

E’ il naturale che è diventato diverso.

E’ il naturale che è diventato diverso.

Attendo sempre a due cose allo stesso tempo  ma l’interruzione dei miei sogni non mi turba: sono sogni così dolci che continuo a sognarli mentre parlo e rispondo. E viceversa. E in quest’ozioso itinerario, è come se fossi un riflettore di immagini, un paravento bianco dove la realtà proietta colori e luce. E dove tutto è ciò che è o che sarà. Per questo so che non devo toccare nulla. Se modifico qualcosa,  l’oggetto occuperà la sensazione. A forza di vivere di... 

Un bizzarro disegno di ponti

Un bizzarro disegno di ponti

Des ciels gris de cristal. Un bizarre dessin de ponts, ceux-ci droits, ceux-là bombés, d’autre descendant ou obli quant en angles sur les premiers, et ces figures se renouve lant dans les autres circuits éclairés du canal, mais tous tellement longs et légers que les rives, chargées de dômes, s’abaissent et s’amoindrissent. Quelques-uns de ces ponts sont encore chargés de masures. D’autres soutiennent des mâts, des signaux, de frêles parapets....